Lenin: genio o despota?

Chi è stato Lenin? Edward Carr lo reputava “il più grande rivoluzionario di tutti i tempi”. Lo storico di Cambridge per questo lo inquadrò come “un genio più costruttivo che distruttivo”. Secondo Orlando Figes, invece, si tratta di un despota orientale che può essere considerato “il primo leader moderno di partito a ottenere lo status di un dio”. Solo la ricostruzione della vicenda politica di Lenin può sciogliere l’arcano.

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Henry Kissinger, la diplomazia del male

Scelgo di ricordare la morte di Henry Kissinger (30 novembre 2023) con questa frase emblematica:

«Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell’irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli.»

parole pronunciate in occasione dell’elezione di Salvador Allende
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La democrazia debole e lo spettro della destra sovranista

Ivan Kratsev dirige il Centre for liberal strategies di Sofia. In un articolo pubblicato su Internazionale (La democrazia s’indebolisce dall’alto), riportando anche le tesi del politologo americato Larry Bartels (Democracy erodes from the top), fornisce interessanti spunti di riflessione anche sulla situazione italiana.

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Il Ministero della Propaganda, l’incubo comunista ed il giorno della libertà.

La prima uscita ufficiale del neoministro Giuseppe Valditara è emblematica: con una lettera indirizzata direttamente alle studentesse ed agli studenti, il nuovo inquilino di viale Trastevere ha richiamato l’importanza della ricorrenza del 9 novembre per celebrare la caduta del muro di Berlino, quindi il “fallimento dell’utopia rivoluzionaria” comunista e quindi ricordare che il 9 novembre è un giorno di festa per la “nostra liberaldemocrazia” (?).

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