Leghisti e fascisti a Pioltello. La FLC CGIL denuncia e combatte

Assistiamo a pericolose derive autoritarie e fascio-leghiste: bisogna denunciare, combattere e resiste. La FLC CGIL non arretra

scuola di pioltello

Qualche giorno fa succede che in modo strumentale e propagandistico addirittura il Ministero dell’Istruzione e del Merito interviene per chiedere all’Istituto Scolastico “Iqbal Masih” di Pioltello, hinterland milanese, di rivedere la delibera del maggio precedente relativa alla chiusura dell’Istituto in occasione della fine del Ramadan (10 aprile 2024).

Diventa un caso nazionale, senza che nessuno dica la verità, cioè che siamo di fronte ad una decisione legittima del Consiglio d’Istituto, da una parte, e ad un episodio di bullismo istituzionale, dall’altra.
La decisione del Consiglio d’Istituto, su proposta del Collegio Docenti, segue un principio di convivenza e di buon senso, ma anche di educazione civica: la comunità studentesca è composta per il 50% da alunni di religione musulmana che dunque sarebbero stati comunque assenti dopo il periodo di digiuno e preghiera.
La decisione rientra nelle prerogative dell’autonomia scolastica di modulare il calendario scolastico regionale, nel rispetto del limite previsto dalle norme vigenti, ma viene contestata per presunte irregolarità. Interviene indignato a tal proposito tutto il gruppo dirigente leghista, sia il Ministro dei Trasporti (Matteo Salvini) che il suo megafono al Ministero dell’Istruzione (Giuseppe Valditara): l’ispezione è a questo punto dovuta, l’irregolarità contestata è prontamente sanata (rivisto il calendario delle chiusure, soppresso il 29 aprile, mantenuto il 10 aprile).

In tutto questo interviene anche il Presidente della Repubblica che scrive perfino una lettera alla vicepreside:

«Apprezzo il lavoro che il corpo docente e gli organi di istituto svolgono nell’adempimento di un compito prezioso e particolarmente impegnativo». Parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha espresso il proprio supporto alla scuola Iqbal Masih di Pioltello dopo la decisione di chiudere le aule per la fine del Ramadan.

(da La Repubblica – Milano)

Tutto finito? Neanche per sogno: dopo i leghisti, arrivano i fascisti che, come loro solito di notte, per non farsi vedere (mica c’erano al presidio il 25 marzo durante le operazioni degli organi collegiali!), come i topi che escono dalle fogne, lasciano il loro marchio, provando ad intimidire anche il Dirigente Scolastico, che giustamente (e stancamente) denuncia alla Questura quest’ennesima aggressione psicologica.

Dal bullismo istituzionale all’aggressione psicologica, il tutto sbugiardando il presidente della Repubblica, il tutto senza che nessun politico, di nessun colore, abbia condannato l’episodio di stamattina (30 marzo), che non va derubricato a ragazzata, ma deve farci riflettere su quanto invece la nostra democrazia sia in pericolo.

(intervento a Radio Popolare, 30/3/2024)

La FLC CGIL Lombardia, con la FLC CGIL Milano, ha scelto di non tacere: abbiamo espresso la nostra solidarietà a tutta la comunità scolastica con due comunicati stampa, denunciando le forti pressioni subite dal personale scolastico; abbiamo organizzato con la CGIL di Milano un presidio davanti la scuola durante i lavori degli organi collegiali. E ancora oggi abbiamo deciso di non tacere

Di fronte a tanta violenza, bisogna resistere, combattere e resistere.
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